Arrivano buone notizie per il turismo, comparto strategico per l’economia della città, da anni costretto, per miopi politiche, a convivere con una programmazione “improvvisata” e un giustificato malessere deglioperatori del settore. Mentre in Regione si sta per chiudere la partita sulla legge del turismo, necessaria più che mai per rilanciare lo sviluppo dei nostri territori, a Napoli, perdonatemi l’autocitazione - è la prima volta che scrivo sul giornale di una mia
azione in qualità di consigliere comunale -, non posso che apprezzare l’intesa istituzionale nata dalla mia iniziativa di
costituire un tavolo permanente sul turismo che coinvolga i protagonisti del comparto. Pur avendo idee completamente
opposte a quelle dell’attuale giunta, credo che su alcuni temi si debba trovare una linea comune per il bene di Napoli e di chi ne ha a cuore le sorti. I pareri positivi alla creazione del tavolo dell’assessore Antonella Di Nocera e del presidente della Commissione Cultura Maria Lorenzi confermano ancora di più la mia idea: Napoli possiede una potenzialità turistica unica al mondo che sta a noi difendere e trasformare in opportunità di crescita. Il rilancio
del turismo non può avvenire con la bacchetta magica, ma è fondamentale avviare una nuova politica dell’ospitalità, basata su tre punti: rendere i nostri territori più vivibili e sicuri; aumentare l’accessibilità ai siti attrattivi con
un piano di risanamento ambientale e di moderne infrastrutture; lavorare, insieme agli operatori del settore, a
un’intelligente e corretta programmazione degli eventi. Il tavolo permanente del turismo nasce proprio con l’obiettivo di
stimolare il confronto tra istituzioni, imprenditori e operatori, indispensabile sia per migliorare la gestione del comparto
sia per innescare una progettualità turistica più funzionale che sappia ‘fare sistema’ con tutte le realtà sane e propositive del territorio.
editoriale tratto da www.chiaiamagazine.it
http://www.chiaiamagazine.it
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